Come usare il condizionatore

È diventato uno degli elettrodomestici irrinunciabili. Parliamo del condizionatore. Soprattutto nei periodi di forte caldo, è un apparecchio indispensabile per regolare le temperature in ambienti domestici e negli uffici. Tuttavia ha diverse controindicazioni. Per questo è bene conoscere come utilizzare il condizionatore.

I rischi sono due:

  • sprecare energia, con conseguenti bollette da capogiro
  • beccarsi malanni, dal raffreddore alle contrazioni muscolari, particolarmente fastidiosi.

Ecco perché è indispensabile un uso corretto. Ecco come.

Acquisto e posizionamento del condizionatore

Quando si decide di installare un condizionatore, è bene scegliere quelli ad alta efficienza energetica, preferibilmente, un A++. Il condizionatore infatti è uno degli elettrodomestici che più va ad incidere sui consumi di energia elettrica. Per questo è importante scegliere modelli dai consumi ridotti.

Meglio ancora, un condizionatore “inverter”. Questo particolare tipo di tecnologia fa in modo che una volta impostata la temperatura desiderata, l’apparecchio la raggiunge e poi riduce i consumi al minimo per mantenere la temperatura selezionata. Non si limita solo a “sparare” aria a quel tipo di temperatura, insomma.

Inoltre, la posizione del condizionatore è determinante per un consumo corretto. Il condizionatore deve essere installato in alto, perché l’aria fredda tende a scendere, mentre l’aria calda tende a salire. Va scelto un luogo della casa (o dell’ufficio), aperto, libero da elementi che possono ostruire il passaggio dell’aria. Quindi niente tende, divani e cose simili.

Infine, non serve posizionare un unico apparecchio in corridoio con la speranza che raffreddi tutto il resto dell’ambiente. Questo sì che è un spreco. Meglio optare per due apparecchi in due stanze diverse.

La temperatura

Impostare aria fredda in modo corretto è fondamentale per non ritrovarsi poi con un bel raffreddore in piena estate, o con la schiena bloccata da un classico “colpo d’aria”. Gli sbalzi caldo-freddo, dovuti alla frescura del condizionatore contrapposto al calore esterno, possono essere micidiali per la nostra salute.

L’indicazione è quella di impostare la temperatura con un massimo di 6 gradi di differenza rispetto all’esterno, e comunque, mai sotto i 18 gradi.

La notte, per chi proprio non può fare a meno del condizionatore per dormire, la differenza va ulteriormente ridotta a 2-3 gradi, per non far raffreddare eccessivamente il corpo.

A proposito. Come usare il condizionatore di notte? I modelli più avanzati dispongono di una funzione “notte”, appunto. Altri invece hanno un timer di spegnimento, che farà in modo che andremo a dormire con l’aria fresca e il condizionatore si spegnerà da solo evitando spreco di energia e corrente.

Alcune accortezze

Alcuni consigli possono sembrare ovvi, ma non lo sono affatto.

  • Per mantenere un ambiente fresco, è bene tenere le persiane chiuse o le serrande abbassate. Si eviterà che la luce entri e scaldi ulteriormente l’ambiente.
  • Tenere anche i vetri chiusi aiuterà ad evitare dispersioni.
  • Non accendere il condizionatore in stanze vuote o non vissute della casa, è veramente uno spreco.
  • In casa, non usare il forno o gli elettrodomestici che scaldano mentre si tiene il condizionatore acceso
  • Si può evitare di accendere il condizionatore la sera. Basta tenere le finestre aperte e fare arieggiare la casa. Questo ridurrà la temperatura esterna automaticamente.

In conclusione

Il condizionatore è un valido alleato contro il caldo. Ma accenderlo H24 non serve affatto. Il consiglio ultimo è questo: usarlo solo quando è veramente indispensabile.

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