Fulmini discendenti ed ascendenti.



Il fulmine che si manifesta più frequentemente ed è più facilmente avvistabile è quello fra nuvola e suolo. Ma sono comuni anche scariche fra due nuvole o all’interno di una sola nuvola, chiamate SAETTA.
Anche oggetti sospesi nell’atmosfera possono innescare un fulmine: come il volo di un aeroplano può generare un fulmine tra nuvola, aeroplano e suolo.
Sono rarissimi invece i FULMINI GLOBULARI: un globo luminoso, circa di forma sferica che si forma nell’atmosfera sia in presenza che in assenza di temporali.

Fulmine globulare

Il fulmine si può dividere in due momenti: l’attività luminosa chiamata LAMPO e l’onda d’urto generata, molto rumorosa, chiamata TUONO

Il fulmine non è sempre solitario, è molto frequente si presentino casi di più scariche che si susseguono rapidamente. Queste scariche hanno tra loro intervalli di tempo generalmente dai 5 ai 500 millisecondi e tutta l’attività può durare anche 1,5 secondi.

Rarità.

Meno del 1% dei fulmini sono ascendenti: si sviluppano dalla terra verso il cielo.
Le prime ricerche riguardo questi particolari fulmini risalgono il 1939. Osservando un video in slow motion, un team di ricercatori della School of Mines and Technology di Rapid City in Sud Dakota, cerca una spiegazione. In questo video si vede un fulmine che cade dalle nuvole verso il cielo e altri che da un trasmettitore televisivo si sviluppano verso l’alto finendo la loro attività in cielo. Di norma un lampo discendente si sviluppa a 17.5 km dal lampo ascendente e con 1.5 millesimi di secondo in anticipo.
Tutt’ora l’attività di questi fulmini non è chiara alla scienza, prossimamente l’intento è di studiarli con una mappatura di scariche elettriche in 3D.

Pericolosità:

Più di mille persone in tutto il pianeta, in un arco di tempo di un anno, vengono colpite da un fulmine. Questo provoca il danneggiamento del cervello e l’immediato arresto del cuore a causa del grandissimo impulso elettrico che il corpo si trova ad affrontare.
Sotto i cieli temporaleschi è consigliato rifugiarsi in un luogo chiuso (come ad esempio la propria casa) e di non sostare vicino oggetti che si sviluppano in altezza (pali, antenne e alberi) poiché attirerebbero le scariche elettriche. Per sentirsi ancora più sicuri, in mancanza si luoghi chiusi, accovacciarsi a terra piegando sulle ginocchia ed evitare di stare in gruppo con altre persone è un buon metodo per la nostra sicurezza, poiché il corpo umano in se è un conduttore elettrico.

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