Voragini: laghi accoglienti o semplicemente distruzione.



L’immagine in copertina immortala Wadi Al Shab in Oman (Isola Iberica), un posto difficile da raggiungere poiché serve prendere una barchetta, camminare molto e fare trekking per circa un’ora e mezza, immergersi per 4 metri e nuotare, ma il panorama dico sembra valga tanta fatica.

Il nostro pianeta è pieno di voragini creatasi in modo naturale… e no:

Isole Marieta, Messico

Le isole Marieta presentano una spiaggia molto particolare. Fu una bomba lanciata durante alcune esercitazioni della Prima guerra mondiale a creare questa spiaggia davvero particolare.

Neversink Pit, Alabama

L’Alabama ospita questa voragine di origine naturale, profonda circa 15 metri, che ospita una specie di felce rara. Negli anni ’90 fu acquistata da un gruppo di speleologi che tutt’ora curano e preservano questa meraviglia.

Cenote Ik-Kil, Messico

In Messico invece ci si può tuffare in questa “piscina” dai colori spettacolari.

Città del Guatemala è molto soggetta a frane del terreno. La terra su cui poggia è fatta di centinaia di metri di pomice derivante da attività vulcaniche e le tubature cittadine insieme ai vari lavori di scavo hanno reso le frane ancora più frequenti. Il crollo del 2010 ha creato un buco con un diametro di 20 metri ed una profondità di 30 e credo sia scontato precisare che è molto impressionante alla vista. Ma fu comunque più grande quello del 2007 che si creò a pochi isolati di distanza e trascinò con se tre persone e molte abitazioni.

Winkler County, Texas

Nel 1980 a Winkler County si aprì la prima voragine, poi altre nel 2002 e 2004. Sotto quel suolo nel 1926 fu scoperto il giacimento petrolifero di Hendrick. I cedimenti si allargano piano piano ed ancora oggi sono in continua evoluzione.

Blue Hole, Belize

A circa 70 Km dalla costa di Belize c’è Blue Hole, una voragine sottomarina nel cuore del Lighthouse Reef. È larga 318 metri e profonda 124 e si pensa si sia formata durante l’ultima era glaciale, quando il livello del mare era più basso rispetto ad ora. Nel 1971 un esploratore francese ( Jacques Cousteau ) rese noto questo sito dicendo che, a parere suo, si tratta di uno dei più bei posti da esplorare facendo immersioni.

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