L’arcobaleno di fuoco anche a Messina



Sono i raggi di sole che colpiscono i cirri (le nuvole che si trovano a più di seimila metri di altezza) ed i loro cristalli di ghiaccio di forma esagonale, con un’inclinazione di 58°, a portare la formazione di questo spettacolo di colori. Stratificazioni di colori paralleli all’orizzonte.

È un fenomeno raro da avvistare.
Viene chiamato arcobaleno di fuoco per la sua particolare struttura e distribuzione dei colori. Sembra proprio che nel cielo ci sia una fiamma, che però riscalda solamente il cuore.

Il suo nome scientifico è “arco circumzenitale” e si manifesta durante le giornate caratterizzate da temperature particolarmente fredde.

Messina – 09/05/2019

Il 9 maggio del 2019 fu avvistato sullo stretto di Messina. La sua forma allungata, costituita dal colore blu, il giallo ed il rosso disposti in posizione quasi verticale, ci fa pensare proprio ad una fiamma che si sviluppata nel cielo.

Paranà – 28/01/2019

Il 28 gennaio del 2018 invece si manifestò in Brasile nello stato di Paranà.

I suoi colori sono molto più vivaci ed intensi rispetto ad un classico arcobaleno, grazie all’interazione dei raggi solari con i cristalli di ghiaccio.

Nuvole iridescenti

Non vanno confusi però con le nubi iridescenti le quali, a differenza degli arcobaleni di fuoco, si manifestano con il riflesso dei raggi solari sul vapore acqueo tra le nubi lenticolari.

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