Meteo: Pausa anticiclonica, in attesa del freddo per le festività natalizie



Dopo il maltempo dei giorni scorsi, la situazione meteorologica ha subito un netto miglioramento ad opera del ritorno dell’anticiclone ibrido afro-azzorriano. Con esso però sono tornate nebbie e gelate su pianure e valli montane, com’è d’altronde normale nella stagione invernale. Nel corso dei prossimi 3/4 giorni la situazione resterà immutata, dopodiché una consistente frenata della corrente a getto permetterà l’elevazione verso “terre nordiche” dell’anticiclone azzorriano. Sul suo fianco orientale, scorreranno fredde correnti di matrice artica/polare. Una parte di queste correnti colpirà il mediterraneo.

La tendenza per il giorno di Natale/Santo Stefano: si notano gelide correnti da est penetrare sul mediterraneo.

Non sono ancora ben chiari gli effetti che provocheranno queste fredde correnti. Sicuramente avremo una poderosa diminuzione termica, per lo meno per quanto riguarda le temperature massime. Saranno da monitorare però (sia su carta che poi sulla realtà) le conseguenze sul piano precipitativo. Se tali correnti riusciranno a penetrare più ad ovest, potrebbe fare capolino la neve, sia in montagna che a quote collinari, con la probabile formazione di un minimo depressionario sul mar tirreno. Altrimenti con una prevalenza di correnti da est si avrebbero giornate ventose, fredde ma soleggiate.

Le temperature al suolo previste per il giorno di Santo Stefano: per il modello americano non si andrebbe oltre i 7/8 gradi di massima sulle zone interne del Lazio, con freddo accentuato in caso di ventilazione vivace.

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