Cos’è l’anticiclone subtropicale africano



L’anticiclone subtropicale africano, conosciuto ormai da tutti per le grandi ondate di caldo che ci fa vivere sulla nostra penisola ogni anno, è un’area anticiclonica subtropicale continentale che, durante l’intero anno, interessa in modo permanente il grande deserto del Sahara e tutta l’Africa settentrionale, dove garantisce perennemente condizioni di bel tempo e stabilità atmosferica.
Come ogni figura barica del pianeta, anche l’anticiclone africano si sposta, e grazie a dei precisi meccanismi può migrare verso nord e poi nel Mediterraneo.
Di solito questa risalita avviene quando abbiamo a che fare con la “falla iberico/marocchina”: un area profonda di bassa pressione che va a posizionarsi tra le isole Canarie, la penisola iberica e il Marocco.

Questa dinamica fa si che l’anticiclone subtropicale africano possa espandersi ulteriormente verso nord andando ad interessare la nostra penisola e l’europa meridionale. Non ha valori di pressione molto alti, infatti solitamente la pressione si mantiene tra i 1016 e 1021 millibar.
Un altra caratteristica dell’anticiclone subtropicale africano è quella di avere valori di geo potenziale altissimi che portano stabilità a tutte le quote e vanno ad eliminare completamente l’attività cumuliforme.

In estate le risalite dell’anticiclone africano sulla nostra penisola e sulle nazioni vicine creano molti disagi, perché le massa d’aria calda risalendo verso nord dovranno scorrere sui nostri mari prima di arrivare sulle nostre regioni, caricandosi enormemente di umidità. Avremo quindi caldo intenso e soprattutto afoso, che può portare a malesseri e a volte addirittura a decessi. Le persone anziane ovviamente sono le più soggette a questi effetti durante ondate calde di origine subtropicale, poiché più fragili e delicate.

Tra le più intense ondate calde di origine africana degli ultimi anni ricordiamo soprattutto l’estate del 2003, 2007, 2012 e quella del 2017. Quelle stati hanno portato a giornate di fuoco sulla nostra penisola, con temperature che sono salite anche oltre i +40° in molte località da nord a sud. Ovviamente il sud, visto la posizione geografica, ne risente maggiormente con temperature che in alcune zone molte hanno spesso superato i +45°.

In inverno invece la risalita dell’anticiclone subtropicale africano sulla nostra penisola è più rara e oltre a portare giornate gradevoli può portare alla formazione di nubi basse lungo le aree costiere e nelle zone pianeggianti.

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3 pensieri riguardo “Cos’è l’anticiclone subtropicale africano

  • 29 Luglio 2018 in 20:47
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    Questa esposizione tecnico-scientifica è un servizio di eccellenza fornito all’utenza,e questo vostro informare rende orgoglioso il nostro Gruppo SOS Cittadini Velletri…Complimenti allo staff.(admin. Mariani Alberto).

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    • 30 Luglio 2018 in 05:35
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      Grazie Mille Alberto per le tue parole, cercheremo di migliorare ulteriormente il servizio visto che il sito è ancora in fase di costruzione. A breve sarà installata una stazione meteo sul Monte ferrari per monitorare il clima e la pluviometria della nostra montagna, e nei mesi seguenti anche a velletri in pieno centro storico così da analizzare un pò tutti i microclimi che il nostro vasto territorio ha!
      (Gianluca)

      Risposta
    • 30 Luglio 2018 in 06:52
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      Grazie mille per le sue parole anche dalla compagine cisternese.

      Risposta

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