Terremoto nel Mar Tirreno al largo della Calabria: forte scossa di magnitudo 6.1 avvertita in tutto il Sud Italia
Forte terremoto al largo della costa tirrenica della Calabria
Una forte scossa di terremoto ha interessato il Mar Tirreno, al largo della costa nord-occidentale della Calabria, in provincia di Cosenza. Il sisma, registrato alle 00:12:35 ora italiana, ha raggiunto una magnitudo Mw 6.1, risultando uno degli eventi sismici più energetici degli ultimi anni nell’area del Tirreno meridionale.
L’epicentro è stato localizzato in mare, a ovest della costa cosentina, con coordinate 39.155°N e 15.821°E, mentre l’ipocentro è stato individuato a una profondità di circa 250 chilometri.

I dati del terremoto
- Magnitudo: 6.1 Mw
- Data: 2 giugno 2026
- Ora: 00:12:35 (ora italiana)
- Zona: Costa Calabra nord-occidentale (Cosenza)
- Coordinate: 39.155 N – 15.821 E
- Profondità: 250,2 km
- Epicentro: Mar Tirreno, al largo della costa cosentina
Scossa avvertita in gran parte del Meridione
Nonostante la notevole distanza dalla costa, il terremoto è stato chiaramente percepito in gran parte della Calabria. Numerose segnalazioni sono arrivate anche da Basilicata, Campania, Puglia e Sicilia. L’evento è stato percepito da Palermo fino a Bari, confermando l’ampia propagazione delle onde sismiche nel sottosuolo del Mediterraneo meridionale.
Nessun danno grazie alla grande profondità
Sebbene la magnitudo sia stata elevata, al momento non risultano danni a persone o strutture. La ragione principale risiede nella profondità dell’ipocentro, localizzato a circa 250 km sotto la superficie terrestre.
I terremoti profondi tendono infatti a disperdere una parte significativa della loro energia durante la propagazione verso la superficie. Questo permette alle scosse di essere avvertite su aree molto vaste, ma generalmente con effetti meno distruttivi rispetto a terremoti di pari magnitudo e con ipocentro superficiale.
Un evento tipico della complessa sismicità del Tirreno meridionale
L’area compresa tra Calabria e Tirreno meridionale è caratterizzata da una sismicità complessa legata ai movimenti della placca africana e alle dinamiche profonde dell’Arco Calabro. Eventi sismici profondi come quello registrato nella notte non sono rari in questa regione e testimoniano l’intensa attività geodinamica che interessa il Mediterraneo centrale.
Situazione sotto controllo
Al momento non sono state segnalate criticità da parte delle autorità competenti. Il monitoraggio dell’area prosegue attraverso le reti sismiche nazionali per verificare eventuali repliche o ulteriori fenomeni collegati all’evento principale.

